Onniscienza: timore e amore
O
Ap 2,23: "Io sono colui che legge nei vostri pensieri".
Potrò, non vivere come un incubo, Signore Dio
Altissimo, il Tuo sguardo onniscente, scrutatore impudico delle mie intimità e
delle mie vergogne?
In questo
tempo così scientifico e disincantato, tuttavia popolato di maghi, di
sensitivi, di indovini televisivi telefonabili in diretta, ecco che la lettura
del pensiero è inseguita come fascinosa scintilla del divino.
Grazie, Signore Gesù, per la Nonna che mi
ripeteva affettuosamente le rispostine del vecchio catechismo: "Dio sa
tutto?" "Sì, Dio sa tutto, anche i nostri pensieri!" Tu Gesù
conoscevi i pensieri di Giuda! Grazie per il timore e l'imbarazzo di sentirmi
inquisito il santuario inviolabile dei miei pensieri.
Grazie per il
Tuo sguardo inesorabile e innamorato, nell'ombra nascosta del mio cuore dove mi
permetto tutti i sentimenti più violenti, tutti i desideri più turpi, tutte le
speranze più feroci, tutti i giudizi più micidiali, tutte le bramosie più
avide, con la sicurezza che nessuno legge nel mio pensiero!
Che brivido, Signore, al pensiero che un uomo
possa inventare la macchina per leggere nel mio pensiero! Ricordami che il
giorno del giudizio tutti conosceranno allora i miei pensieri di oggi, come Tu
li conosci da sempre!
Insegnami la
gioia, Signore, di alimentare nel mio cuore pensieri sempre il più positivi
possibile, il più puri possibile, il più affettuosi possibile, il più fiduciosi
verso l'altro, verso il domani del mondo, e perfino verso di me.
Che io non debba mai sforzarmi di
imbavagliare la mia bocca, insegnandomi ad addomesticare prima, a purificare
prima, a svelenire prima i miei pensieri, prima che la parola possa coprire
l'altro di cicatrici indelebili.
Fammi gustare
la gioia di vivere sempre in compagnia di pensieri luminosi dentro il mio
cuore. Fammi appassionato della verità soltanto quando é compagna della carità.
Altrimenti il silenzio non solo delle labbra, ma del pensiero.
Tu vuoi ch'io ti ricordi
sempre attento al mio pensiero, affinché i miei pensieri siano sempre i più
belli e felicitanti possibile, come lo sguardo di chi mi ama, già oggi, legge e
purifica i pensieri del mio cuore.