Peccato: esame di coscienza, [Ger31) "non mi ricorderò più" - L'alfabeto dell'anima di don Prospero

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Peccato: esame di coscienza, [Ger31) "non mi ricorderò più"

P > Peccato > esame di coscienza
 
 
Ger. 31,34: "Non mi ricorderò più dei loro peccati"
 
Pensiamo di farti cosa utile e gradita, sorella, fratello che segui questi scarabocchi, offrendoti addirittura per due settimane il frutto di un prolungato dialogo con i miei giovani, pubblicato nel sito cattolico www.qumran2 (che vivamente consigliamo a tutti gli informatici per l'enorme ricchezza di strumenti per l'annunzio del Vangelo oggi). Dopo aver letto ai giovani la ben nota pagina in cui Gesù invita Pietro a perdonare 70 volte 7, cioè sempre, ho chiesto loro di riferirmi 77 frasi nelle quali più evidentemente si manifesta il "peccato" dei giovani d'oggi. Ne è venuto fuori questo "esame di coscienza" che abbiamo chiamato "il cattivario": ti potrà offrire un giro d'orizzonte sul modo di vivere e pensare dei giovani d'oggi. Forse lo potrai usare per qualche giovane che avvicini. Ma soprattutto ti aiuterà a pregare ogni giorno domandando al Signore il dono della sapienza per questi giovani che vivono intrappolati da tutti mezzi di cosiddetta comunicazione (leggi "fotocopiatura") di massa del grande Burattinaio, il "Sistema".
Il CATTIVARIO ... non 7 volte ma 70 volte sette.
 
UFF!: 1. Uff, che noia, stare a guardarmi dentro; anzi, deprimente! muoversi, musica, rumore, per distrarmi e dimenticarmi: cosa di meglio?
 
Chiacchere: 2. intanto anche se mi scruto e mi progetto, bando alle chiacchiere, come sono sono, non stiamoci a rompere!
 
Figura: 3. e poi sono anche contento di essere come sono, e tutte le volte che non mi piaccio, basta che mi dipinga un po', un po' di sport, un atteggiamento, e faccio bella figura, davanti agli altri. È l''"immagine" che conta! Così mi dimentico anch'io di essere quello che sono!
 
Animale: 4. ma l'importante è essere spontanei, liberi come un sano animale, fare e dire quello che "sento", in quell'ambiente, con quell'umore, nella mia crisi, sulla mia voglia, come il mio fortunatissimo gatto!
 
Niente: 5. per esempio ora sono vivo, mi sono svegliato vivo stamattina: tutto normale! L'importante è essere grandi quanto basta per non meravigliarsi di niente!
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