Le crisi valoriali e il fine dell’uomo: Liberalismo - 25 parole per un linguaggio etico e personale

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Le crisi valoriali e il fine dell’uomo: Liberalismo

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Perfino il liberalismo richiede responsabilità contro lo sfruttamento arbitrario ed egoistico.
Tuttavia tutta la creazione è cosa buona (cf. Gn 1,4-25), l’uomo responsabile e libero deve scoprirne e rispettarne ogni valore (cf. 1Ts 5,21)[1], per innalzare l’intelligenza a contemplare la verità di ciò che è buono (cf. Gn 2,19-20): nel dare il nome alle cose, l’uomo deve riconoscerle per ciò che sono e stabilire verso ciascuna un rapporto attivo e responsabile[2].
L’uomo è libero di cercare la verità e il suo Creatore, perfetto obiettivo per essere e agire, responsabile di formarsi la vita e libero di determinarla con scelte conformi al vero bene[3].

[1] Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa 2005, n.126, 67.
[2] Cf. Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa 2005, n.106 e 113, 58-59 e 61-62.
[3] Ibid., n.135, 72.
 
 
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