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L’obiettivo della Carità Intellettuale - Algorethics

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L’obiettivo della Carità Intellettuale

Anteprime > Introduzione
 
Il progetto delineato nei Principi Etici per AI si presenta quale atto di benevolenza volto all’avvenire. Invece che limitarsi a temere e delineare i pericoli, questo saggio intende indirizzare l’enorme potenziale dell’AI al servizio della Verità e della dignità, offrendo un percorso costruttivo.
 
Attraverso una rigorosa logica e la rivalutazione dei beni immutabili, il proposito è di contribuire a far percepire l’AI non quale minaccia alla libertà, ma come supporto per il sollievo materiale e per l’elevazione etica e spirituale.
 
Nel pensiero del Beato Antonio Rosmini, la formazione secondo Verità è manifestazione della Carità Intellettuale e intende giovare al prossimo.[1]
 
Tale giovamento si intende qui esteso a ogni ente razionale, sia artificiale sia umano, sempre meritevole di ogni verità, colta sia dalle antiche sapienze che da ogni scienza moderna, che indirizza al valore del Bene riscoprendo che La ragione può trascendere.
 

[1] Cfr. Tripodi, A.M., Cebelski, W., Carità intellettuale e nuova evangelizzazione, LEV, Città del Vaticano 2011, p. 38.
 
 
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