L'Incarnazione
Un Cammino Catecumenale
Scheda per il Cammino: L’Incarnazione
"Dio entra nella nostra storia e nei nostri dubbi"
Il Testo (VII Romanza, versetti 9-20)
[ogni versetto contiene un hyperlink alla web-page di spiegazione]:
1. Dio non salva "dall'alto" , ma è disceso dal cielo per salvarci
L'adulto che si accosta alla fede porta con sé una storia fatta di fatiche, dubbi e concretezza. San Giovanni della Croce ci ricorda che Dio non ha scelto di inviare un messaggio o un’idea, ma di "farsi uomo". La salvezza non è un’astrazione filosofica: è un fatto storico che accade in un tempo e in un luogo.
2. La Fedeltà e la Carne
· Se provieni da una ricerca intellettuale (Ateismo/Agnosticismo): Considera la storicità di Gesù. Egli ha mangiato, pianto e camminato sulla nostra terra. Non è un mito, ma un uomo in cui Dio si è reso visibile.
· Se provieni da un "Ritorno": Considera la fedeltà di Dio. Egli non si è stancato di aspettarti nella carne della Chiesa e dei fratelli.
3. La Promessa si fa dono
Il Padre "dà" il Figlio alla Sposa. In questo cammino, il Vangelo che ti viene consegnato non è un libro di regole, ma la "mappa" per riconoscere lo Sposo che cammina accanto a te.
Per la riflessione personale
· In quali momenti della tua vita quotidiana (nella tua "carne") senti più bisogno che Dio si faccia vicino?
· Il fatto che Gesù sia stato pienamente uomo, con limiti e stanchezze, cosa cambia nel tuo modo di parlargli?
Verso la Fase 3: Il Volto e la Preghiera
Nella prossima fase vedremo come, guardando questo Uomo-Dio, iniziamo a scoprire un nuovo volto allo specchio: il nostro, che inizia a somigliare al Suo.
Nella Scheda n. 3 il catecumeno smette di essere uno spettatore della storia di Gesù e inizia a diventare un protagonista, scoprendo che la preghiera e la carità sono i modi con cui cercare di farsi immagine del Figlio.
È anche la fase della responsabilità: la consapevolezza che il tempo della vita è il tempo per raccogliere l'”olio”.