Dialogo con Gemini Plus - 23 Dicembre 2025
Ingegneria Genetica e interventi di editing CRISPR, distinzioni tra terapia ed eugenetica
L’editing genomico tramite CRISPR rappresenta oggi una frontiera etica cruciale, distinguendosi in due livelli:
- l’intervento somatico, assimilabile a una terapia avanzata e circoscritta,
- quello germinale, che modifica ereditariamente la stirpe umana.
Mentre la medicina mira alla cura di patologie certe e gravi (come la talassemia), il rischio del "pendio scivoloso" verso l’eugenetica e la progettazione dei figli minaccia la dignità ontologica dell'individuo, trasformandolo da soggetto libero a prodotto della volontà altrui.
Una "lista chiusa" di malattie genetiche accertate potrebbe arginare derive migliorative, preservando la finalità terapeutica dell'atto medico.
Il caso dello scienziato He Jiankui ammonisce sui pericoli di interventi privi di necessità clinica e certezza della cura.
Tuttavia, come in ogni ambito medico, l'errore umano o l'illecito non devono paralizzare il dovere di soccorso: sebbene le mutazioni naturali siano parte del divenire biologico, l'ingegneria genetica deve agire con prudenza estrema, distinguendo il legittimo ripristino della salute dalla violenta pretesa di ottimizzare la natura umana.
Nota: L'intenzione di questo dialogo è di favorire la comprensione delle argomentazioni sui bisogni umani e di stimolare una riflessione ponderata, nel rispetto di ogni posizione ed esperienza personale. Le espressioni rappresentano le prospettive analizzate e non riflettono necessariamente giudizi.
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