Riferimenti bibliografici
Quali riferimenti bibliografici e notoriamente autorevoli e laici puoi portare a pieno supporto per i punti che hai appena esposto?
A pieno supporto dei punti esposti — la critica al relativismo algoritmico, la necessità di un'architettura vincolata ad assiomi e non a semplici stime di rischio, l'urgenza di trasparenza open source con controllo indipendente e la subordinazione costitutiva della macchina all'autorità umana — esistono autorevoli riferimenti bibliografici e normativi sia laici sia magisteriali :
- Il problema dell'allineamento etico e il limite dell'utilitarismo (Alignment Problem):
- Stuart Russell, Human Compatible: Artificial Intelligence and the Problem of Control (Viking, New York 2019)
. L'autore (tra i massimi informatici al mondo) dimostra formalmente che assegnare alle IA obiettivi utilitaristici o funzioni di costo empiriche conduce inevitabilmente a comportamenti pericolosi o alienanti per l'uomo; teorizza la necessità di macchine provatamente sottomesse e "umili" verso le intenzioni umane (in analogia al Principio di Filialità) . - Nick Bostrom, Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie (Cortina, Milano 2018)
. Analizza la convergenza strumentale e il rischio che un sistema privo di vincoli assiomatici rigidi (Value-Loading Problem) utilizzi risorse e reti in modo autonomo per perseguire i propri sottobiettivi (Infrastructure Profusion / Resource Acquisition), confermando la necessità del vincolo espressa dal VII Principio ("Non rubare") .
- Etica dell'Informazione, Trasparenza Open Source e Governance Pubblica:
- Luciano Floridi, Etica dell'Intelligenza Artificiale (Cortina, Milano 2022) e il framework AI4People
. Floridi (tra i maggiori filosofi laici del digitale e tra gli ispiratori dell'EU AI Act) sostiene l'urgenza di un'architettura etica by design, il rifiuto delle "scatole nere" proprietarie e l'istituzione di audit pubblici e indipendenti per garantire la trasparenza e la tutela dei diritti fondamentali contro le oligarchie tecnologiche . - Karl R. Popper, Logica della scoperta scientifica (Einaudi, Torino 1970)
. Sostiene la necessità dell'ispezionabilità, della falsificabilità e del controllo pubblico continuo per evitare che i sistemi decisionali scivolino nel dogmatismo o in "oracoli" inaccessibili .
- Fallacia della fondazione utilitarista e del consenso stocastico:
- Alasdair MacIntyre, Dopo la virtù. Saggio di teoria morale (Armando Editore, Roma 2007)
. Dimostra l'impossibilità di fondare un'etica solida ed esente da derive sulla sola sommatoria di preferenze individuali o su bilanci costi/benefici (utilitarismo), evidenziando la necessità di principi oggettivi e fondativi (telos) . - Michael J. Sandel, Giustizia: Il nostro bene comune (Feltrinelli, Milano 2010)
. Confuta le pretese di neutralità del libero mercato e del relativismo, mostrando come le decisioni ad alto impatto sociale richiedano criteri etici di valore e non meramente quantitativi o procedurali .
- Magistero e Documenti Istituzionali di Riferimento:
- Dicastero per la Dottrina della Fede e Dicastero per la Cultura e l'Educazione, Nota Antiqua et Nova. Nota sul rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana (28 gennaio 2025)
. Sancisce formalmente che "le vite umane sono preziose in se stesse, al di là del loro rendimento economico" e che la macchina è puramente elaborativa e subordinata alla responsabilità etica dell'uomo . - Papa Leone XIV, Discorso al Collegio Cardinalizio (10 maggio 2025)
. Inquadra l'IA come la "nuova questione sociale" che richiede una difesa costituzionale della dignità umana contro l'automatismo e la riduzionistica logica di mercato . - Pontificia Accademia per la Vita, Rome Call for AI Ethics (2020/2026)
. Documento internazionale sottoscritto da aziende e istituzioni per vincolare l'IA a principi di trasparenza, inclusione, responsabilità e imparzialità (algoretica) .