Epifania 2017 - Carcere di Pontedecimo - Omelia di SE card. Angelo Bagnasco
Bagnasco
Brani dall'Omelia di S.E. card. Angelo Bagnasco al carcere di Pontedecimo (GE) il 6 Gennaio 2017
“Sono lieto di essere qui nel grande giorno dell’Epifania quando Gesù si rivela salvatore non solo del popolo ebraico, ma di tutti i popoli"
"I Magi si incontrano per cercare un grande personaggio che avevano individuato attraverso un segno particolare”
“con animo giovanile”, pieno di entusiasmo, anche con sacrificio si sono messi in cammino alla sua ricerca. “In loro ci siamo tutti noi”, con le nostre difficoltà, i nostri peccati, ma disposti a tutto per cercare la salvezza.
“Anche noi come i Magi, non solo oggi qui, in questo luogo particolare, ma domani, in ogni luogo dove saremo”.
“Egli faccia di noi dei continui cercatori di luce”, per “vivere nella luce”, che è “vivere con Gesù”.
La gloria di Dio si rivela nel Bambino, venuto per stare con noi, “questa è la sua gloria e la sua gioia; noi dobbiamo lasciarci abbracciare dalla sua gloria, ossia dal suo amore. La sua gloria oggi e domani sia una fiamma che ci scalda la vita”.
La stella “si vede solo quando si alza lo sguardo”, “diventa un segno dell’Onnipotenza nella debolezza”.
“Questo Bambino debole ci dona una nuova opportunità, una forza nuova verso la salvezza”,